Criptovaluta

Forma di denaro digitale la cui sicurezza è garantita dalla crittografia e che opera su una rete decentralizzata.

Crypto vs Quantum: Come Bitcoin, Ethereum e Solana si Stanno Armando per il Futuro

Crypto vs Quantum: Le Difese di Bitcoin, Ethereum e Solana

Nei precedenti articoli della nostra serie basata sul Position Paper del Coinbase Independent Advisory Board, abbiamo analizzato la reale entità della minaccia quantistica e il delicato problema dei “Satoshi Coins” esposti. Ma l’ecosistema blockchain non sta fermo a guardare.

Sotto la superficie, i core developer delle principali reti stanno già testando e implementando soluzioni di crittografia post-quantistica (PQC). Ecco le roadmap ufficiali e le strategie di difesa che Bitcoin, Ethereum, Solana e altre chain stanno adottando per neutralizzare l’algoritmo di Shor.

Ethereum: La Rivoluzione degli Smart Contract e degli Hash

La rete Ethereum affronta una sfida complessa, dovendo proteggere sia il livello di consenso (i validatori) sia quello di esecuzione (i wallet degli utenti). La strategia scelta si basa sulle firme crittografiche basate su hash, che non introducono nuove assunzioni di sicurezza rispetto a quelle già note.

  • Il Consenso (Validator): I validatori passeranno a firme basate su hash “stateful” (come leanXMSS). Poiché queste firme sono molto pesanti, Ethereum utilizzerà l’aggregazione tramite prove ZK-SNARKs. In pratica, migliaia di firme verranno compresse in un’unica piccola prova crittografica, rendendo la rete quantisticamente sicura senza far esplodere le dimensioni dei blocchi.
  • Gli Utenti (Execution Layer): L’obiettivo è eliminare del tutto le vecchie firme ECDSA dai wallet. La soluzione si chiama Account Abstraction (EIP 8141): gli utenti trasformeranno i loro classici account in Smart Contract Wallet. In questo modo, ogni utente potrà impostare regole di firma personalizzate (inclusa la crittografia post-quantistica come ML-DSA) senza dover cambiare il proprio indirizzo storico.

Bitcoin: Prudenza e Indirizzi Nascosti

fedele alla sua natura conservativa, l’approccio di Bitcoin è più cauto e si basa sul principio del “nascondere per proteggere”. Attualmente, gli indirizzi moderni Pay-to-Taproot (P2TR) espongono la chiave pubblica in chiaro. Per ovviare al problema, la proposta BIP-360 introduce un nuovo tipo di output chiamato Pay-to-Merkle-Root (P2MR).

Questa soluzione rimuove completamente la chiave pubblica in chiaro dalla blockchain finché non avviene una transazione. L’approccio dei core developer di Bitcoin è attualmente di “wait-and-see” (aspettare e vedere): nascondere le chiavi oggi e attendere che la ricerca sulle firme post-quantistiche (che al momento sono troppo pesanti per i blocchi di Bitcoin) produca soluzioni più efficienti prima di imporre un aggiornamento radicale.

Solana, Algorand e Aptos: Chi è Già Avanti?

Mentre Bitcoin ed Ethereum lavorano a complessi aggiornamenti strutturali, altre chain più recenti stanno muovendosi molto rapidamente:

  • Algorand (Il pioniere): È tra le prime piattaforme ad aver già implementato firme post-quantistiche in produzione. Algorand utilizza le firme FALCON (che diventeranno lo standard FN-DSA) per i suoi State Proofs e ha già eseguito la sua prima transazione post-quantistica sulla mainnet.
  • Solana: Ha creato un nuovo tipo di vault chiamato Solana Winternitz Vault. Utilizza uno schema di firme basate su hash (Winternitz). Gli utenti potranno spostare i loro token in questi nuovi caveau digitali, mettendoli al riparo dai computer quantistici.
  • Aptos: Grazie alla sua architettura, in Aptos l’indirizzo di un utente non deriva direttamente dall’hash della chiave pubblica. Con la proposta AIP-137 (che introduce le firme SLH-DSA-SHA2-128), agli utenti basterà firmare una singola transazione per “aggiornare” la propria chiave di autenticazione, senza dover spostare fisicamente i fondi su un nuovo wallet.

Conclusione

La transizione verso un Web3 “Quantum-Resistant” sarà un processo lungo e tecnicamente laborioso. Sebbene non ci sia bisogno di farsi prendere dal panico oggi, la mappa tracciata da queste blockchain dimostra che il settore sta prendendo la minaccia estremamente sul serio. Nel momento in cui questi aggiornamenti andranno live, la responsabilità finale passerà agli utenti: saremo noi a dover aggiornare i nostri wallet o migrare i fondi verso i nuovi standard di sicurezza.

🔗 Fonte Ufficiale e Approfondimenti

Questo articolo fa parte della nostra serie di approfondimento basata sui dati e sulle analisi del Position Paper: Quantum Computing & Blockchain (Aprile 2026), redatto dal Coinbase Independent Advisory Board.

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